Come smettere di abbandonare se stessi e imparare a fluire con la Vita

Posted by on Mar 18, 2016 in Gli Articoli di Ispirazione, Azione e Passione, Il Blog di Ispirazione, Azione e Passione | 0 comments

Anche se è da molti anni che mi occupo di psicologia positiva e autostima, che studio e tengo corsi e sessioni di Coaching per aiutare le persone ad amare se stesse e per trasmettere loro ciò io stessa imparo e applico su di me, so benissimo che le cose non vanno sempre bene come vorremmo. La Vita può essere davvero difficile a volte e, dirlo o riconoscerlo, non significa certo smettere di essere positivi. Significa semplicemente essere consapevoli di ciò che viviamo sulla nostra pelle o che vediamo vivere agli altri. Significa anche, e nonostante tutto, assumerci la respons-abilità (abilità di rispondere agli eventi) delle nostre emozioni e dei nostri comportamenti, e fare comunque del nostro meglio per imparare la ‘lezione’. Come affermo anche nel mio CD “Costanza e Resilienza”l’idea è di vivere ogni esperienza con consapevolezza, imparando ad uscirne trasformati nonostante la sofferenza, le sfide o le difficoltà che possiamo incontrare lungo il cammino.

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Spesso la perdita del lavoro o di una persona cara, una malattia o qualsiasi altra esperienza dolorosa o sfidante la Vita possa mettere sul nostro cammino, possono trasformarsi tutte in preziosissime lezioni, momenti di profondo risveglio e trasformazione personale. Affrontiamo il dolore e, così facendo, impariamo a sviluppare il coraggio. Attraversiamo il buio delle nostre paure e, così, iniziamo a portare luce dentro noi stessi. Impariamo ad accettare che la frustrazione ci porta anche inevitabilmente ad allenare la pazienza. Ma, soprattutto, impariamo quanto è vitale amarci e prenderci cura di noi stessi, indipendentemente da tutto.

La verità è che tutti prima o poi viviamo momenti difficili, ma c’è una grossa differenza tra vivere dei momenti di infelicità e vivere una vita perennemente infelice. Non è possibile evitare il dolore (o la sofferenza, o la paura, …). Tuttavia, se ci pensiamo bene, la maggior parte della sofferenza emotiva che proviamo è molte volte auto-indotta. Siamo proprio noi a renderci il tutto ancora più ostico e difficile. Invece di utilizzare le difficoltà per evolvere, migliorarci e uscirne trasformati, cercando di fare comunque del nostro meglio, spesso finiamo per abbandonare ancora di più noi stessi entrando in una spirale di negatività, non accettazione e vittimismo. Smettiamo di essere presenti a noi stessi, di sostenerci e di incoraggiarci, il mondo ci sembra ostile e ci sentiamo giustificati nel provare continuamente rancore, rabbia, paura, tristezza, ecc.

Nessuna circostanza esteriore però, per quanto difficile e dolorosa possa sembrare, può giustificarci dall’abbandonare noi stessi! Nemmeno resistere o non accettare un’esperienza o ciò che proviamo, ci sarà di aiuto. Anzi. Ci creeremo solo ulteriore stress, malattia, confusione, rabbia, infelicità e depressione e, così facendo, ci saboteremo ancora di più alimentando ulteriormente la spirale negativa nella quale siamo entrati.

Se in questo momento stai vivendo un momento simile a quelli che ho descritto sopra, allora voglio che tu faccia un bel respiro profondo e che chieda a te stesso/a:

  • Quale sfida che faccio fatica ad accettare, la Vita ha messo sul mio cammino? (es. “Ho perso il mio lavoro” oppure “Un mio familiare si è ammalato”, “Il mio partner mi ha lasciato”).
  • È in mio potere cambiare questa situazione esterna? (Molto probabilmente, la risposta sarà ‘No!’)

Sii completamente sincero con te stesso/a e chiediti ora:

  • Se penso a questa situazione che sto vivendo, ‘quanta’ della sofferenza che provo sto alimentando IO stesso/a? E ‘come’ lo sto facendo? (es. “Sto continuando a pensare che non troverò mai più un altro lavoro” oppure “Mi sento solo e senza via di uscita e continuo a dipingere nel cinema della mia mente turpi scenari e, più lo faccio, più mi sento peggio”, “Metto in atto comportamenti vittimistici, continuando a ripetere a tutti quanto sto male”, ecc.).

Rispondendo con sincerità a questa domanda, avrai modo di scoprire con molta chiarezza in quali modi stai abbandonando te stesso e quali azioni sabotanti stai mettendo in atto.

Ora vai davanti ad uno specchio (meglio che sia abbastanza grande per vedere il tuo viso da vicino per intero), fai un bel respiro profondo e dì a te stesso ad alta voce: Indipendentemente da ciò che sto vivendo nella mia Vita in questo momento, voglio smettere di abbandonare me stesso/a. Voglio invece imparare a prendermi cura di me e dei miei bisogni. Voglio dimostrarmi affetto e comprensione. Sono disposto/a a crescere e a imparare. Voglio assumermi la responsabilità di ciò che sento. Voglio imparare a fluire con la Vita e con le esperienze che vivo. Sono disposto/a ad amarmi e a sostenermi in qualunque momento e attraverso qualunque esperienza, e ora sono pronto/a a provarlo a me stesso ogni giorno con nuove azioni!”

Ripetiti queste poche frasi ogni giorno, il più spesso possibile, per almeno un mese. Fallo davanti allo specchio (anche solo 5-10 minuti al giorno possono fare la differenza). Fallo anche mentre svolgi le tue normali faccende quotidiane (guidare, preparare da mangiare, fare il letto, ecc.). Quando cambiamo il modo di rivolgerci a noi stessi e iniziamo a tenere in considerazione il nostro mondo interiore (pensieri, emozioni, significati che diamo agli eventi, ecc.), ci stiamo finalmente assumendo la responsabilità della nostra Vita e siamo pronti a cambiare in meglio.

Molte volte non possiamo cambiare le circostanze esterne, tuttavia abbiamo il potere di cambiare dentro di noi. Cambiare il nostro dialogo interiore, cioè la maniera che abbiamo di parlare a noi stessi, è un primo grande ed importantissimo passo verso il nostro benessere e la nostra felicità.

Se lo vuoi davvero, anche tu puoi riuscirci!

E ora tocca a te… se hai deciso di svolgere tutti i giorni per un mese intero l’esercizio che ti ho proposto in questo articolo, torna qui sul mio sito tra un mese esatto e fammi sapere come è andata! Puoi anche scrivermi nello spazio qui sotto durante il mese in cui svolgerai l’esercizio per dirmi come ti senti e i piccoli/grandi miglioramenti che stai attuando un po’ alla volta.

L’idea è di celebrare qui insieme i tuoi successi e di incoraggiare altre persone come te a fare lo stesso! Aiutami a diffondere positività, gioia e nuove buone abitudini… :-)

 

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