Prosperità e ricchezza: scopri le credenze limitanti e cambiale!

Posted by on Set 1, 2009 in Gli Articoli di Ispirazione, Azione e Passione | 4 comments

La ricchezza e la prosperità sono uno dei temi più ‘sensibili’ oggi, come in passato. Chi di noi non ha mai invidiato una persona più ricca? O chi di noi non vorrebbe avere più soldi? Avere più soldi non solo per comprare ‘di più’, ma anche per vivere meglio, in maniera più sana, etica, sostenibile e per aiutare gli altri. Cerchiamo adesso di esplorare quali credenze limitanti dobbiamo evitare e quali atteggiamenti e comportamenti abbiamo invece bisogno di attivare per migliorare il nostro rapporto con la prosperità.

Prosperità e ricchezza: scopri le credenze limitanti e cambiale!


Pensare o lamentarsi della propria mancanza di soldi non vi porterà né ad avere più denaro né a sentirvi meglio. Ora che conoscete il potere creativo dei vostri pensiericredo vi sarà facile comprendere che pensare alla mancanza di soldi vi porterà solo a concentrarvi su ciò che non avete e, se è vero che tutto ciò su cui ci concentriamo aumenta, allora sarà la mancanza di denaro ad aumentare, non il denaro stesso . Al contrario, pensieri di gratitudine e abbondanza porteranno ancora più cose di cui essere grati e quello che vedremo nella nostra vita sarà sempre maggiore abbondanza. L’invidia per la ricchezza altrui crea invece un vero e proprio muro tra noi e la ricchezza! Ecco quindi che è necessario aprirci a nuovi pensieri e nuove idee sulla ricchezza affinché la prosperità diventi parte della nostra vita. Due delle credenze limitanti più comuni e più potenti sono:

  • Non ci sono mai abbastanza soldi;
  • I soldi escono più velocemente di come entrano.

Queste sono dei pensieri anti-ricchezza! Ricordatevi: l’Universo risponde sempre in accordo con le vostre credenze e i vostri pensieri. Quali sono le vostre convinzioni limitanti sul denaro? Se riconoscete questi o altri pensieri limitanti il primo passo da fare è lasciarli andare per fare spazio a nuove idee e nuovi schemi mentali. Se vi riesce difficile lasciarli andare – cosa probabile visto che vi hanno accompagnato fino ad ora – ricordatevi che se non vi sono state utili in passato non vi saranno utili nemmeno in futuro!

Vi sono anche alcuni atteggiamenti che possono bloccare il flusso della ricchezza nella nostra vita. In primo luogo, evitate di attribuire tutte le vostre possibilità di ricchezza alla vincita di una lotteria, del lotto e/o di un qualsiasi concorso a premi. Se anche vinceste un premio, senza il giusto atteggiamento mentale, vi trovereste come tante persone che pur avendo vinto grosse somme, dopo solo due anni si sono ritrovati nelle stesse condizioni economiche in cui vivevano prima. Questo perché lo schema mentale all’origine della povertà o della mancanza di denaro non è cambiato! In secondo luogo, evitate quegli atteggiamenti che sono collegati con il sottrarre o rubare (tempo, relazioni, amici, rispetto, i post-it al lavoro, …): se rubate qualcosa, state affermando all’Universo che non siete degni di qualcosa e che, per averlo, dovete prenderlo a qualcun’altro. Non dimenticatevi che nell’Universo c’è abbondanza per tutti, anche per voi!
Luoise Hay consiglia due affermazioni per iniziare il percorso verso la prosperità:

  • Le mie entrate sono in costante aumento;
  • Io prospero dovunque vada e qualsiasi cosa decida di fare.

Volete attirare la prosperità nella vostra vita? Iniziate con questi piccoli step:

  1. Individuate i pensieri e le credenze limitanti che avete sul denaro;
  2. Lasciate andare i vecchi ed inefficienti schemi mentali sostituendoli con credenze nuove e potenzianti;
  3. Scoprite se vi sono atteggiamenti che potrebbero bloccare il flusso dell’abbondanza nella vostra vita;
  4. Modificate quegli atteggiamenti;
  5. Lavorate con le affermazioni e con lo specchio.

Vi lascio con questa bellissima affermazione: ora mi merito il meglio e lo accetto!

4 Comments

  1. il nome del mio blog è : lauracarpi
    ovviamente su WordPress.com
    a presto!

  2. conosco benissimo da anni Louise Hay.
    i suoi libri si sono consumati per l'uso frequente.
    i suoi pensieri positivi, una volta indivuiduata la causa,sono spesso sui postit che attacco sullo specchio del mio bagno.
    il mio scopo è abituare le persone ad avere sempre un altro punto di vista.
    e lo faccio con i miei cari e con le mie allieve.
    visita il mio blog e puoi vedere i risultati

    • Grazie per il commento. Sul resto non posso che darti ragionissima!
      Segnalaci pure il tuo blog.
      Abbraccio,
      Gianluca

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