Come far fiorire la nostra creatività e trovare la nostra strada.

Posted by on Ott 7, 2011 in Gli Articoli di Ispirazione, Azione e Passione | 0 comments

Oggi parliamo di creatività…. sì perché, qualunque lavoro o attività svolgiate, sia che dipingiate un quadro, scriviate un libro o un post o un articolo, prepariate una lezione o un intero corso, stiate iniziando un nuovo business, oppure coltiviate un hobby o una passione, avrete sicuramente bisogno di dare spazio al vostro lato creativo, lasciar emergere nuove idee, fidarvi e seguire il vostro istinto!

Ho sempre amato scrivere, sin dai tempi della scuola, e ogni volta che mi accingo a farlo provo sempre la stessa eccitazione mista a paura: da una parte c’è il desiderio di creare qualcosa di nuovo e lasciar fluire l’ispirazione, dall’altro ci sono sempre un sacco di dubbi, e fino a quando non riesco a trovare ‘la mia strada’ sulla carta e ad organizzare le idee, è un continuo scrivere, cancellare e riscrivere. Contando che il mio sogno nel cassetto è scrivere un libro, credo proprio mi dovrò abituare a questo mix di emozioni apparentemente in contrasto, anche perché credo siano una parte assolutamente normale del processo creativo.

Cheryl Richardson – nota scrittrice e public speaker americana, coautrice insieme a Louise Hay del libro You can create an exceptional life (il libro uscirà ai primi di novembre anche in Italia per My Life Edizioni) – dice: “In tutti questi anni, scrivere libri mi ha aiutato a capire cosa fare per proteggere e guidare al meglio i miei momenti di creatività”. Eccovi qui, dunque, alcuni semplici suggerimenti che lei stessa consiglia per coltivare e far sbocciare tutta la creatività che abbiamo dentro di noi.

Come far fiorire la nostra creatività e trovare la nostra strada.

1. La creatività ha bisogno di protezione. Nel momento in cui creiamo qualcosa di nuovo attraversiamo varie fasi è, probabilmente, quella più fragile e vulnerabile è proprio quella iniziale. I nostri sogni e le nostre speranze sono così delicati, che anche solo un commento negativo da parte di un amico o conoscente può farci desistere dal seguire le nostre intuizioni. Ecco perché può essere utile, quanto meno all’inizio, tenere per noi le idee che abbiamo e mantenerci in costante contatto con noi stessi e con la nostra guida interiore, almeno fino a quando non avremo fatto chiarezza, rafforzato le nostre idee e organizzato le azioni da compiere. Spesso è facile farsi influenzare dai dubbi e dalle aspettative degli altri: molte persone abbandonano brillanti intuizioni solo per l’insensibilità dei commenti altrui. Abbiamo bisogni di proteggere i nostri sogni!

2. La creatività ha bisogno di uno spazio. Quando cominciamo a lavorare ad un nuovo progetto abbiamo bisogno di spazio, non solo emozionale, ma anche fisico. Questo potrebbe significare pianificare del tempo da trascorrere da soli con noi stessi, oppure pulire la stanza in cui lavoriamo, riordinare la nostra scrivania, far sapere ai nostri famigliari o amici più cari che potremmo non essere più così presenti e disponibili come prima e chiedere loro comprensione, aiuto e affetto incondizionato. Il miglior modo per creare qualcosa di buono è trovare uno ‘spazio’ adatto in cui sentirci liberi di esprimerci: non possiamo limitarci a ritagliare solo qualche minuscolo frammento di tempo da dedicare al nostro processo creativo. Abbiamo bisogno di fare spazio ai nostri sogni!

3. La creatività ha bisogno di nutrimento. Una volta che sarete pronti a condividere le vostre idee con gli altri, scegliete persone positive che possano esservi di supporto. Questo non significa che queste persone debbano necessariamente essere d’accordo al 100% con le vostre idee, ma che siano comunque rispettose e in grado di darvi feedback di qualità: che tipo di feedback vi sarebbe utile ricevere e in che modo potrebbero esservi di aiuto gli altri? Abbiamo bisogni di nutrire al meglio i nostri sogni!

4. La creatività ha bisogno di un forte sostenitore. C’è una buona possibilità che mettiate in discussione le vostre idee plurime volte, che vi interroghiate sulla direzione intrapresa e sulla vostra abilità di portare a compimento il vostro progetto – “Ce la farò a realizzare il mio sogno?” potreste chiedervi. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi i nostri punti di forza quando noi non li vediamo, che creda in noi e nelle nostre idee quando noi smettiamo di farlo, che ci incoraggi a mettere un piede davanti all’altro per percorrere la nostra strada quando ci sembra di aver perso la motivazione a farlo. E abbiamo bisogno di allenarci, con il tempo, ad essere noi stessi i nostri migliori sostenitori: nel frattempo il partner, un amico fidato, un famigliare o il vostro coach personale, potrebbe accompagnarvi in questa fase iniziale di riscoperta di voi stessi e dei vostri talenti. Abbiamo bisogno di un forte sostenitore (e motivatore) che ci aiuti a raggiungere la meta!

5. La creatività ha bisogno di amore. Così come una pianta ha bisogno di luce e nutrimento per crescere forte e sana, così anche le nostre idee hanno bisogno di amore per trasformarsi in qualcosa di concreto, aiutandoci così a passare all’azione. Chi crederà e supporterà i vostri sogni? Chi vi aiuterà a compiere il primo passo? Come farete a sapere di che cosa avrete bisogno per attraversare tutte le fasi del processo creativo? Amatevi e circondatevi di persone che vi amino ed accettino per quello che siete, con i vostri dubbi e le vostre incertezze. A volte potreste aver bisogno anche di prendervi una pausa e riposarvi. Altre volte potreste avere semplicemente bisogno di qualcuno che sia disponibile ad ascoltarvi e, magari, a darvi qualche consiglio sincero. L’amore di cui abbiamo bisogno parte sempre da noi in primis: possiamo darcelo sotto forma di riposo qualora ne sentissimo il bisogno, di cibo nutriente che nutra il nostro corpo in maniera sana, di tempo da trascorrere da soli con noi stessi e con gli altri in maniera divertente. L’amore è la più importante forza che guida i nostri sogni. Abbiamo bisogno di amore per nutrire i nostri sogni!

A queste 5 regole che suggerisce Cheryl Richardson, ne aggiungerei un’altra, per me altrettanto importante:

6. La creatività ha bisogno di azione. Non aspettate di essere pronti per partire, altrimenti il rischio è che non partiate mai. Non aspettate di avere l’idea perfetta o l’ispirazione giusta per cominciare un progetto, scrivere un libro, dipingere un quadro, … Partite con quello che sapete, seguite le vostre intuizioni e, allo stesso tempo, continuate a leggere, studiare, cercare ispirazione altrove, modellare qualcuno che è già eccellente nel fare ciò che volete creare o realizzare. L’eccellenza si raggiunge solo con il continuo allenamento: se dovessimo scrivere un libro solo quando avremo anni di esperienza alle spalle o quando avremo un’idea davvero originale e brillante, oppure se dovessimo cominciare un nuovo progetto solo quando saremo davvero pronti, è molto probabile che continueremo a rinviarne la partenza. Quando sarete davvero pronti? Che caratteristiche dovrebbe avere la vostra idea per essere davvero originale e brillante? Come farete a sapere che è arrivato il momento di passare all’azione? I nostri sogni hanno bisogno di azione per essere realizzati e noi abbiamo bisogno di agire per trovare la nostra strada e la realizzazione che desideriamo!

Il mio ultimo passo creativo? Sto lavorando per preparare un nuovo corso che aprirò al pubblico nel 2012: un corso che prenderà non solo spunto, ma anche il nome, da questo Blog “Ispirazione, azione, passione“: un meraviglioso percorso per trovare la propria strada, scoprire cosa ci fa battere il cuore e brillare gli occhi, credere nei propri sogni (oppure scoprire quali sono) e superare i blocchi che ci impediscono di raggiungere la nostra piena realizzazione. Confido nel vostro sostegno e supporto, e prometto di tenervi aggiornati su questo mio processo creativo e sui prossimi passi che compirò in questa direzione!

In alto i calici e un brindisi a tutti i vostri passi creativi… e, ovviamente, anche ai miei! 🙂

Buon lavoro!

Erica

Lascia un commento