6 lezioni dallo Yoga per vivere meglio – Seconda parte

Posted by on Set 22, 2012 in Gli Articoli di Ispirazione, Azione e Passione | 3 comments

Vi è piaciuto il mio ultimo post? Eccovi le ultime 3 lezioni che, pur ispirate dallo Yoga, possiamo facilmente applicare anche alla nostra Vita di tutti i giorni…

4. Siamo molto di più dei nostri pensieri e dei nostri ‘errori’.
Praticando Yoga impari a lasciar scorrere i pensieri senza però identificarti con essi: non è possibile bloccare il flusso di pensieri (la Mente per sua natura è portata a pensare…) però è possibile rallentare questo flusso e allenarci a non seguire i pensieri che ci passano per la mente anche mentre stiamo respirando, o mentre siamo intenti a praticare una particolare âsana. Quante volte anche nella Vita di tutti i giorni, finiamo per seguire in flusso dei nostri pensieri e perderci il momento presente? Magari ci stiamo lavando i denti oppure ci stiamo vestendo, eppure la nostra mente sta già pensando a cosa faremo dopo, agli impegni di lavoro, ai figli, … Per dirigere la nostra mente verso pensieri utili e funzionali (quante volte ci capita di spaventarci da soli proprio con i nostri pensieri?) abbiamo bisogno di imparare ad essere il più possibile consapevoli di ciò che pensiamo. Un ottimo esercizio che possiamo fare è fermarci anche più volte durante il giorno e chiederci: a che cosa sto pensando in questo momento? Voglio che questo pensiero influenzi la mia giornata? (Se la risposta è no, allora chiediamoci: su che cosa scelgo di concentrarmi, invece?).

Lezione di benessere dallo YogaE cosa dire a proposito degli ‘errori’? A volte mentre pratichiamo Yoga è assolutamente normale perdere l’equilibrio mentre siamo in una particolare âsana e dover ripartire da capo con calma e pazienza. Accade esattamente lo stesso anche nella Vita: quante volte ci ritroviamo a dover ripartire da zero perchè non siamo riusciti a portare a termine qualcosa nella maniera desiderata o perchè non abbiamo ottenuto ciò che volevamo? Cosa crediamo di noi stessi e degli ‘errori’ in quel momento? Li crediamo necessari per crescere e migliorare o li vediamo e sentiamo come ostacoli che rallentano i nostri ritmi e ci allontanano dai nostri obiettivi?

5. Tutto inizia fuori dal tappetino. Così ha detto la mia Maestra Tea una mattina: “Lo Yoga non è solo quello che facciamo qui, altrettanto importante è ciò che facciamo fuori dal tappetino, durante tutto il resto della giornata, nelle restanti 23 ore!”. E’ proprio così! La Vita vera (e il vero Allenamento), inizia fuori dagli ambienti ‘protetti’ dei ritiri spirituali, dei corsi di crescita personale, e dalle pratiche come la meditazione: come viviamo il resto del tempo (o della nostra giornata)? Scegliamo con attenzione e consapevolezza pensieri, stati d’animo, azioni e parole oppure semplicemente reagiamo a ciò che ci succede? Come afferma anche Louise L. Hay, per esempio, non ha molto senso utilizzare le affermazioni e ripetercele anche più volte durante il giorno, se poi trascorriamo il resto del tempo a criticare noi stessi e gli altri, ad agire in maniera incoerente con i nostri pensieri, e se ci lasciamo guidare solo dalle nostre emozioni disfunzionali. Come possiamo imparare a mantenere nella Vita di tutti i giorni quella stessa centratura e pace che, per esempio, alleniamo con la meditazione? Che cosa ci aiuterebbe a vivere ogni giorno come una nuova opportunità per migliorare noi stessi e superare i nostri limiti? Cosa abbiamo bisogno di fare per smettere di reagire e, invece, iniziare ad agire?

6. La responsabilità di lavorare su noi stessi, è solo nostra. Nessuno può farlo al posto nostro! Tea un giorno ha detto “I maestri che incontriamo nella Vita sono come dei vigili urbani: ci indicano la via, la direzione… poi, il resto del lavoro e dell’allenamento spetta solo a noi!”. In effetti possiamo incontrare e studiare con molti Maestri nell’arco della nostra Vita, ed ognuno di loro ci potrà insegnato qualcosa, ma se poi non ci impegniamo in prima persona per portare concretamente nella nostra Vita ciò che abbiamo appreso, allora il Maestro sarà servito a poco. Quando le persone che frequentano i miei corsi mi ringraziano per quello che gli ho insegnato, dico sempre loro che l’unica persona che devono davvero ringraziare sono solo loro stessi per l’impegno, la pazienza e la voglia di imparare che hanno dimostrato: senza questi, il mio lavoro non sarebbe stato sufficiente. Solo noi siamo in grado di creare i cambiamenti che desideriamo, nessun Maestro (Guru, Insegnante, ….) lo può fare per noi.

Lezioni dallo Yoga per vivere meglio

Grazie di cuore Tea per le albe meravigliose che abbiamo condiviso insieme e per il calore e l’affetto che mi hai dimostrato! Grazie anche alle bellissime Anime che mi hanno accompagnato in questa avventura!
Un arrivederci a presto…

3 Comments

  1. Grazie a te Tea per tutto quello che mi hai insegnato!!! E’ stato bello incontrarti <3 Ti abbraccio forte forte PS: come faccio a mandarti le foto???

  2. conoscere, condividere, camminare insieme per migliorarsi ed essere consapevoli NELLA vita. GRAZIE ERICA, PER QUESTA BELLISSIMA TESTIMONIANZA, SEI UNA PERSONA SPLENDIDA!

  3. Qui trovate la Prima parte: http://ericachilese.com/6-lezioni-yoga/

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